Fabrizio Bastianini - Teoria Ritmo e Percezione musicale

Ha iniziato a cinque anni lo studio del Pianoforte al quale ha affiancato quello del Violino, della Composizione, della Direzione di Coro e della Direzione d’Orchestra, conseguendo sei lauree musicali, principalmente presso i Conservatori di “S. Cecilia” a Roma e “L. Cherubini” di Firenze.

In veste di direttore, tra le esecuzioni più importanti si annoverano il Requiem di Fauré, il Psalm 51 di Bach, il Concerto n. 1 di Chopin per pianoforte e orchestra, la Passione secondo Matteo di J.S. Bach, i Concerti Grossi di Corelli e i Concerti per organo di Händel alla 40ª edizione del “Festival Barocco” di Viterbo, i due oratori Susanna e Giuditta di Piero G. Arcangeli al XXXIII Festival “Segni Barocchi” di Foligno. Tra i concerti sinfonici ricordiamo quello al Teatro romano di Ferento. Lo straordinario successo del Requiem di W.A. Mozart diretto al concerto di Pasqua 2014 e del concerto di Capodanno 2015 lo ha definitivamente posto tra i migliori direttori d’orchestra nazionali. Si segnalano inoltre la direzione a Bellinzona (Svizzera) dell’orchestra Antonio Vivaldi di Como nella Sinfonia n.29 K. 201 di Mozart, la Sinfonia n. 1 di L. van Beethoven, la Missa in Angustiis di J. Haydn e i Concerti K. 488 di Mozart e n. 4 di Beethoven per pianoforte e orchestra nella Basilica dei S.S. Giovanni e Paolo al Celio in Roma.

Compositore poliedrico, è apprezzato da molte orchestre, cori e gruppi cameristici anche per le brillanti doti di trascrittore (ricordiamo il concerto al Teatro dell’Orologio a Roma con l’Orchestra Roma Philarmonia, A Funeral Elegy per soprano, coro e orchestra – composizione eseguita a Bolsena (VT) nell’ambito del Festival Quartieri dell’Arte poi introdotta nella bibliografia generale su Shakespeare – l’esecuzione dell’Andante per pianoforte eseguito a Berna, i lavori commissionati dall’Orchestra Sinfonica di Roma, dall’Orchestra Sinfonica dei Giovani dell’Arts Academy di Roma, dal Coro del Teatro Regio di Parma, dal Quintetto Bottesini, ecc.). Nel marzo 2013 in prima assoluta è stata eseguita la sua composizione “Sette Parole” per soli coro e orchestra con grandissimo successo di critica e pubblico e nel febbraio 2015 ad Helsinki è stata eseguita la sua ultima composizione “Vertigo” per tromba e pianoforte.

Spesso chiamato in giurie di concorsi musicali, dal 1997 è Collaboratore Artistico presso la Scuola Musicale Comunale di Viterbo, della quale dal 2009 è anche Coordinatore Artistico. Nel 2011 e nel 2012 è stato direttore artistico del Festival “La Quinta Stagione” e dal 2012 al 2014 direttore artistico del Festival “Viterbo Classica”. Dal 2013 è direttore artistico del Premio Internazionale di Canto lirico "Fausto Ricci" e membro stabile della giuria, presieduta da illustri nomi della lirica italiana, fra i quali Fiorenza Cossotto, Romualdo Savastano, Antonio Poli, Alfonso Antoniozzi e Gianni Tangucci. È stato cofondatore dell’Orchestra del XXI secolo, fondatore dell’Ensemble Vocale “Il Contrappunto” e dell’orchestra EtruriÆnsemble, che dirige periodicamente. Dal 2012 collabora con lo storico coro Camerata Polifonica Viterbese Zeno Scipioni che lo ha scelto come suo nuovo direttore stabile. "Per le sue qualità di chiarezza espositiva è insegnante molto richiesto. Il celebre tenore Antonio Poli lo ha scelto quale maestro per le materie teoriche e composizione.